E' notizia di questi giorni che, a causa del taglio dei fondi previsti per il trasporto pubblico, si preannuncia un inizio d' anno scolastico a rischio per gli studenti siciliani pendolari. Il taglio,infatti, ammonta a 45 milioni di euro di fondi in meno, cui vanno aggiunti il debito che la Regione ha nei confronti dell'AST, pari ad 80 milioni di euro.
Ed è proprio in questo contesto, a fronte dei continui disagi,che il sindaco Fabrizio Di Paola in una lettera inviata alla ditta “Gallo” e all’Assessorato Regionale ai Trasporti ha chiesto un servizio adeguato alle esigenze di Sciacca e più mezzi soprattutto nelle giornate di punta.
“Gravi inefficienze nel servizio di linea che la ditta Gallo svolge nella tratta “Palermo-Sciacca” – scrive il sindaco Fabrizio Di Paola nella lettera – mi vengono segnalate da pendolari, studenti e lavoratori saccensi, vostri utenti. Mi viene, in particolare, evidenziata l’insufficienza degli automezzi messi a disposizione per assicurare il servizio a quanti, chi con cadenza giornaliera e chi con cadenza settimanale, raggiunge Palermo per motivi di studio e di lavoro. Nel chiedere l’intervento delle istituzioni locali, un lavoratore mi ha scritto riferendomi che è da tempo che la corsa “Sciacca-Palermo” non viene garantita come dovrebbe. In data 11 settembre 2012, mi scrive, circa venti pendolari con regolare abbonamento sono rimasti a piedi nella prima, seconda e terza fermata, costringendoli a raggiungere il posto di lavoro con propri mezzi”.
“Nello stigmatizzare quanto segnalatomi e allo scopo di porre fine a ogni disagio”, il sindaco Fabrizio Di Paola ha sollecitato “maggiore attenzione alle esigenze dell’utenza di Sciacca, garantendo un servizio adeguato che tenga conto, con mezzi opportuni, delle giornate di maggiore afflusso”.