Si ritorna a parlare del futuro dell’emodinamica a Sciacca. Sembra accantonata al momento la proposta di rimodulazione dei posti letto nei cinque presidi ospedalieri che operano sotto l’egida dell’azienda sanitaria provinciale, quel provvedimento di cui si parlò a fine anno e che avrebbe riguardato nel caso specifico il ridimensionamento dell’emodinamica di Sciacca a unità semplice visto che struttura complessa sarebbe stata solo quella del San Giovanni di Dio di Agrigento. E da qui si iniziò a parlare di diminuzione di posti letto, (anche se in realtà questi rimaneva inalterati), poi successivamente di rischio chiusura, di disagi verso l’utenza; insomma il venir meno di un importante reparto all’ospedale di Sciacca, quale quello diretto dal dottore Giovanni Saccone. Un rischio che al momento appare rimandato almeno fino al 2015. Da indiscrezioni infatti si apprende che è sarebbe stata concessa una proroga al contratto del dirigente del reparto, scaduto ormai da mesi. Proroga possibile solo nei casi in cui è presente un capo reparto e che consente di fatto di mantenere l’attuale collocazione dell’emodinamica a Sciacca come unità complessa come dicevamo fino al 2015. (foto rmktv)