Federconsumatori e contratti telefonici capestro. Due saccensi ottengono indennizzo.

Federconsumatori e contratti telefonici capestro. Due saccensi ottengono indennizzo.

Ogni giorno, in Italia, le associazioni dei consumatori ricevono segnalazioni di disservizi nel mercato della telefonia fissa e mobile.
Contratti attivati all'insaputa del cittadino, sospensioni illegittime del servizio di telefonia, tariffe e presunte promozioni attivate senza il consenso scritto dell'utente e molto altro. Anche lo sportello Federconsumatori di Sciacca ha ricevuto svariate segnalazioni di contratti attivati inconsapevolmente a causa dell’affidamento di campagne promozionali a promotori esterni, che, a volte, agiscono verso i cittadini con insistenza o con pratiche commerciali scorrette.
Numerose, anche, le segnalazioni di disservizi, di doppia fatturazione o di mancata migrazione.
Innumerevoli, infine, i cittadini danneggiati da tariffe esose attivate senza l'adeguata informazione richiesta dalla normativa in materia.
Non molti sanno però, che attraverso il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) o, in ultima istanza, l'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) è possibile ottenere, attraverso procedure di conciliazione, rimborsi e indennizzi per i disagi provocati dalle compagnie di telefonia fissa e mobile.
Diversi gli utenti che, attraverso la Federconsumatori di Sciacca, hanno ottenuto non solo il rimborso di quanto pagato illegittimamente ma anche un indennizzo per i disservizi.
In due occasioni, in particolare, a causa della complessità della situazione, gli indennizzi sono stati particolarmente cospicui così da compensare, per quanto possibile, i disagi sofferti.
In un primo caso, l'utente, dopo aver chiesto invano per mesi la migrazione da TeleTu a Telecom senza ottenerla, riusciva finalmente ad ottenere il passaggio verso Telecom, TeleTu, tuttavia, continuava ad inviare, per diversi mesi, fatture all'ex cliente nonostante non erogasse alcun servizio.
La vicenda si è conclusa positivamente innanzi all'Agcom e TeleTu, oltre a stornare n.7 fatture illegittime in cui venivano richieste somme non dovute, ha versato, a titolo transattivo, all'ex cliente, € 1.800 a titolo di indennizzo per la mancata migrazione e per la fatturazione errata.
Nel secondo caso, l'utente, probabile vittima di un raggiro, ha scoperto di essere titolare di svariate sim card a sua insaputa – e questa volta è il caso di dirlo davvero - che hanno portato all'emissione di fatture notevolmente gonfiate.
Anche in questo caso, il gestore, al fine di evitare una controversia giudiziaria, ha accettato di stornare alcune fatture e di corrispondere all'utente un indennizzo di oltre € 2.000.
Il responsabile Federconsumatori di Sciacca, avvocato Luigi Licari, raccomanda di porre attenzione al momento di sottoscrivere un contratto o una particolare promozione, occorre, infatti, perlomeno, richiedere le condizioni generali di contratto e leggere sempre ciò che viene proposto al fine di evitare spiacevoli sorprese.
L'associazione ricorda a chiunque avesse subito dei disservizi che è possibile rivolgersi al Corecom Sicilia, attraverso procedure conciliative, per ottenere gli indennizzi previsti dalle normative in materia per i disservizi subiti. Occhio alle truffe, dunque, ed attenzione a chi propina offerte incredibili, possono riservare brutte sorprese. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo sportello di Sciacca della Federconsumatori, presso i locali della CGIL, in Via Madonna della Rocca n.16.
 

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