Anche l' associazione politico–culturale “La Nuova Primavera” si unisce oggi a quanti celebrano il 25 Novembre giornata mondi a le contro la violenza sulle donne.
“Nonostante le moltissime campagne di sensibilizzazione,che vengono portate avanti da innumerevoli enti, il problema della violenza sulle donne é più attuale e più terrificante che mai. – afferma Valeria Vella , segretario dell’associazione –In una società che si definisce "evoluta" e "civile", donne di ogni età e di ogni estrazione continuano a essere vessate con maltrattamenti di ogni tipo dalla categoria maschile. Definire queste persone "uomini" é davvero fare loro un complimento,considerato che fare del male alle donne è uno dei gesti più meschini che esistano".
“ La celebrazione del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne , si veste di rosso in onore delle tre sorelle Mirabel , eroine della lotta di liberazione della Repubblica Dominicana, torturate e uccise nel 1960 dagli agenti del dittatore Rafael Trujillo. – afferma Margherita Ingoglia, socio dell’associazione –Tante le iniziative organizzate in tutte le città italiane, e ce ntinaia le paia di scarpe rosse , simbolo della lotta contro il femminicidio , che in queste ore si stanno muovendo nelle piazze, e migliaia gli striscioni che sventolano nei cortei , per dire stop al femminicidio . Il valore dell a giornata di oggi, però dovrebbe essere accompagnata da una politica virtuosa che prenda ver amente a cuore il problema sempre più dilagante , della violenza, che il più delle volte si consuma proprio nell’ambiente familiare. Manca una buona legge, mancano ancora protocolli di intervento , per creare un lavoro corale tra i soggetti che denunciano e coloro che interven gono in situazioni di violenza. Ma soprattutto occorre evitare di trascurare le denunce, prima che diventino tragedie”.