Girgenti Acque non apporrà più sigilli per le utenze idriche morose. E’ stato sospeso infatti il provvedimento messo in atto nei giorni scorsi dal gestore idrico che aveva provveduto al distacco di moltissimi utenti morosi, apponendo i sigilli ai contatori. Provvedimenti che avevano suscitato il giustificato malcontempo nei confronti degli utenti. Nei giorni scorsi era intervenuta la FederConsumatori di Sciacca, che parlò di interruzione di pubblico servizio, e dato mandato ai propri legali di tutelare tutti quegli utenti che si fossero rivolti per l’assistenza.
Oggi sull’argomento erano anche intervenuti cinque consiglieri comunali di Sciacca, i quali avevano giustamente fatto notare al sindaco, che l’erogazione dell’acqua non può essere sospesa in qualsiasi caso. Oggi vertice tra il sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola, l’assessore ai servizi a rete Gianluca Guardino e Girgenti Acque, rappresentata dal presidente della società Marco Campione.
Gli amministratori hanno chiesto e ottenuto da Girgenti Acque non solamente la sospensione immediata dei distacchi, ma anche la riattivazione delle utenze già sospese e la concessione ai cittadini e ai condominii di rientrare dalla morosità dilazionando nel tempo quanto dovuto, tenendo conto della drammatica situazione economica e sociale e delle condizioni delle singole famiglie o realtà condominiali.
A tal proposito Girgenti Acque ha disposto l’attivazione presso la propria sede di Sciacca di uno sportello dedicato ai cittadini e agli amministratori condominiali per l’esame delle singole posizioni e la definizione di un piano di rientro dallo stato di morosità.
In attesa di concordare tempi e modalità di rientro dalla situazione debitoria, l’opera di distacco delle utenze è sospesa da oggi fino al prossimo 30 novembre. Una volta concordato il piano di rientro, saranno riattivate anche le utenze staccate. Già da domani pomeriggio, gli amministratori di condominio potranno recarsi presso la sede di Girgenti Acque per l’esame della propria posizione e definire la tipologia di pagamento più adatta alle proprie esigenze.
Un risultato positivo quello incassato dall'amministrazione saccense di riuscire ad interloquire con Girgenti Acque ma forse si doveva anche chiedere, visto che si era nella possibilità di farlo, considerato che era presente il presidente della società, anche dei consumi che a volte non rispondono al vero, su cui i cittadini hanno più volte fatto ricorso e mai ricevuto risposte.
Ed ancora ill perchè di letture che non vengono fatte annualmente,di bollette su consumi presuntivi e non reali dunque. Forse è per questi motivi che moltissime famiglie non hanno pagato e si sono visti staccati i contatori. Nell'era della tecnologia purtroppo non entra Girgenti Acque che non ha un canale diretto (internet) con l'utenza. Usare l'arma del "distacco", così come fatto da Girgenti Acque rimane comunque un illecito; sarebbe stato forse più opportuno, come per altre utenze,diminuire il flusso e non privare le utenze del prezioso liquido. Domande queste che forse i tanti cittadini e capi candomini che si recheranno a questo nuovo sportello, non avranno mai una risposta.