Riunione ieri al comune di Sciacca dei presidenti del consiglio del territorio di agrigento e della valle del Belice. Insieme attorno ad un tavolo per discutere di servizio idrico, raccolta rifiuti, questione precari, prospezioni petrolifere.
Indetto dal presidente del Consiglio comunale di Sciacca, Calogero Bono, hanno partecipato i presidenti Gaspare Bruno di Bivona, Andrea Puleo di Burgio, Luciano Mulè di Caltabellotta, Calogero Augello di Cattolica Eraclea, Antonino Buscemi di Menfi, Giuseppe Arcuri di Montevago, Giuseppe Tortorici di Ribera, Francesco Ciaccio di Santa Margherita, Pietro Bongiovanni di San Biagio.
E’ stato un confronto su quattro temi per condividere delle scelte e trovare una linea di intervento comune.
Riguardo al servizio idrico si è preso atto del difficile rapporto che tutti i comuni hanno con la società di gestione, dei disservizi che si registrano. Si è deciso di intrattenere una interlocuzione più ferma e di sollecitare maggiore attenzione alla qualità del servizio offerto ai cittadini.
Si è preso atto anche della difficile situazione con la Sogeir, società ormai in liquidazione, circa il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. Si è approfondita la nuova normativa e si è fatto il punto sulla costituzione delle Srr, con alcuni comuni che hanno già deliberato il passaggio al nuovo sistema ed altri che sono in procinto di farlo.
Per le prospezioni petrolifere per i quali proprio ieri il comune di Sciacca ha presentato le sue osservazioni con delibera di giunta, il presidente del consiglio Calogero Bono ha invitato anche gli altri comuni a fare lo stesso
Ultimo argomento affrontato dai presidenti di Consiglio del territorio saccense è stato quello relativo ai precari impiegati negli Enti Locali con contratti in scadenza fra qualche mese. Una questione molto delicata su cui si è deciso di ritornare a discutere alla presenza di Giacomo Scala, rappresentante dell’Anci Sicilia, chiamato in causa per un’azione in prima linea a supporto di tutti i comuni.