Sciacca. "Amianto Cercasi". Per SeL: "iniziativa meritevole ma comunicare prima significa avvisare i furbetti"

Sciacca. “Amianto Cercasi“. Per SeL: “iniziativa meritevole ma comunicare prima significa avvisare i furbetti“

E' stata prevista a Sciacca, dall'assessorato all'Ambiente una campagna dal titolo “AMIANTO CERCASI”, iniziativa volta ad avviare il monitoraggio delle zone urbane dove sono stati depositati rifiuti di amianto, anche se sono ben note  le aree dove gli incivili abbandonano l’amianto e i rifiuti ingombranti. Contro l'abbandono di rifiuti per le strade, è stato attivato anche da parte del comandante della Polizia Locale un servizio di vigilanza nelle ore pomeridiane e serali, utilizzando personale non in divisa e con mezzi non attribuibili alla Polizia Municipale. In buona sostanza personale in borghese per individuare e multare chi conferisce rifiuti fuori dagli orari previsti e in zone non idonee. Sono state inflitte sanzioni pecuniarie che variano da un minimo di 50 Euro fino ad un massimo di 600 Euro. Una iniziativa oggi che viene ritenuta meritevola da SeL quale la raccolta di amianto tra l'altro già avviata lo scorso anno ed eseguita da una ditta specializzata. Ma al tempo stesso per l'esponente di Sinistra Ecologia e Libertà, consigliere comunale Paolo Mandracchia, in tal modo l'amministratore "avvisa i furbetti, comunicando che a breve  sarà eseguita una nuova raccolta. In sostanza si fa intendere: chi vorrà disfarsi del pericolo materiale potrà farlo, tanto ci penserà il Comune con i soldi dei Saccensi. Forse sarebbe stato meglio fare una convenzione con ditta specializzata e invitare la collettività a un conferimento “regolare”. scrive Mandracchia, il quale suggerisce di programmare i doppi turni (antimeridiano/pomeridiano) con orario continuativo, sabato compreso, presso il Centro comunale di raccolta degli ingombranti, ubicato alla Perriera, che ridurrebbe considerevolmente l’abbandono presso i vari contenitori. Non pensiamo che soluzione elimini la pratica dell’abbandono ma riteniamo che possa ridurre considerevolmente la presenza degli ingombranti sul territorio comunale.

"Abbiamo appreso che è stata intensificata l’attività di controllo, ma se il giorno prima si dice che mancano le risorse umane per i controlli è assai difficile che gli incivili si possano preoccupare delle azioni sanzionatorie, infatti, a oggi si colgono risultati assai modesti e l’abbandono rimane lo sport preferito di alcuni saccensi. 
Riteniamo che l’istallazione di telecamere, almeno nelle zone ad alta densità di abbandono, possa produrre risultanti per il territorio e per le casse comunali, evitando nel frattempo gli appostamenti degli agenti della Polizia Municipale che ha tantissimi altri compiti da assolvere e che con un organico sottodimensionato che non riesce a garantire e soddisfare le esigenze della collettività saccense. Una città che guarda al turismo come prima risorsa economica non può presentarsi sporca, degradata e abbandonata. La responsabilità di quanto sta accadendo non può essere attribuita solo agli incivili o alle questioni legate alle difficoltà amministrative e della gestione commissariale Sogeir, ci sono anche gli errori di programmazione dell’A.C. e il continuo l’utilizzo maldestro degli introiti della tassa di soggiorno", conclude il consigliere di opposizione.
 

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