Sciacca diventa "AREA NO TAX". E' stato firmato infatti, ed al momento è in corso di registrazione, il decreto ministeriale attuativo, che istituisce sul territorio nazionale le zone franche, e tra queste anche la zona franca di Sciacca. Si tratta di provvedimento che consentirà di ottenere una serie di benefici fiscali e previdenziali utili per rafforzare la crescita imprenditoriale e occupazionale delle piccole imprese, quali l’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap, dall’Imu e dal versamento dei contributi previdenziali sulle retribuzione di lavoro dipendente, nella misura del 100% (cento percento), per i primi cinque anni; 60% (sessanta percento), per gli anni dal sesto al decimo; 40% (quaranta percento), per gli anni undicesimo e dodicesimo; 20% (venti percento), per gli anni tredicesimo e quattordicesimo. Il predetto decreto stabilisce le condizioni, i limiti, le modalità ed i termini di decorrenza delle agevolazioni ed è il frutto di un progetto presentato dal Comune di Sciacca nel 2008.
Durante la riunione mercoledì prossimo al MISE i comuni interessati, potranno richiedere la costituzione di un tavolo tecnico/istituzionale, che assicuri, prima ancora che vengano emanati i bandi, una adeguata concertazione tra Comuni, Regione e Ministero, in modo da adattare l'importante strumento agevolativo alle peculiarità della zona franca di Sciacca, anche al fine di assicurare alla nostra ZFU adeguate risorse finanziarie .
Compiacimento per l’importante risultato viene espresso oggi dal consigliere comunale Mario Turturici che era sindaco nel periodo di presentazione del progetto per l’area no tax; lo stesso ha avuto notizie sul decreto a seguito di un incontro con l'eurodeputato Salvatore Iacolino.