Dopo le richieste dei giorni scorsi da parte de La Nuova Primavera e del Comitato per la Sacralità dell’acqua pubblica, adesso a formulare proposte per migliorare il servizio idrico in città, le fà direttamente l’amministrazione comunale di Sciacca. Sono specificatamente dieci le richieste contenute in un documento con il quale il sindaco Fabrizio Di Paola e l’assessore ai Servizi a Rete Gaetano Cognata, chiedono, la modifica e l’integrazione della delibera 20 del 29 ottobre scorso del commissario straordinario del’Ato Idrico Benito Infurnari. In prima battuta si chiede che venga concessa agli utenti che ne facciano richiesta, la rateizzazione dell'eventuale debito nei confronti del gestore idrico, con contestuale pagamento della prima rata, senza obbligo dell'immediato versamento del terzo della somma complessivamente dovuta; l’obbligo da parte di Girgenti Acque di rilasciare il protocollo d'ingresso per le istanze presentate dagli utenti, così come viene fatto obbligo d'intervento e/o di risposta scritta entro un termine fisso (a esempio entro 30 giorni) a seguito di segnalazioni di anomalie da parte degli utenti, con previsione di una penale a carico del gestore per ogni giorno di ritardo oltre il termine stabilito. Il sindaco Di Paola e il neo assessore Cognata nella loro lettera chiedono che vengano previste tariffe più favorevoli laddove si è in presenza di condomini con diverse tipologie di utenza e il gestore non sia in grado di determinare con esattezza i consumi da imputare alle singole utenze. Importante è il punto riguardante il divieto assoluto dell'interruzione della fornitura del servizio per morosità, con particolare riguardo alle fasce di utenza disagiate. Questo anche e soprattutto considerati i disagi e le proteste pervenute da quegli utenti che si sono visti interrotta la fornitura idrica perchè non in regola con il pagamento delle bollette. Altra richiesta di particolare rilievo e la rivisitazione del piano tariffario con revoca degli adeguamenti già deliberati e comunque sostanziale rimodulazione delle tariffe non residenti ritenute eccessivamente onerose e il rimborso per gli utenti che hanno provveduto a pagare le spese di manutenzione per le condutture derivate (cosiddetti diritti di appresamento). Infine l’amministrazione comunale di Sciacca, chiede che venga previsto in delibera che il gestore idrico, con riferimento alle due letture annuali, comunichi all’utente il giorno e l’ora della rilevazione, avendo cura e spese del gestore, produzione di foto con data incorporata dell’avvenuta rilevazione, con consegna di copia all’utente. Particolare attenzione anche per le attività artigianali e commerciali per le quali viene richiesta che venga abolita la quota fissa di 240 euro ritenuta eccessiva e il ripristino del canone che comprendeva un quantum di metri cubi, oltre il quale si pagava l’eccedenza nel consumo. Nell’ultimo e decimo punto, l’Amministrazione comunale di Sciacca ha infine chiesto di inserire le proposte relative alla questione degli allacci fognari, già formulate lo scorso mese di settembre, per eliminare gli ingiustificati aggravi di spesa per i cittadini.