Fermare il consumo di suolo, cancellare le gigantesche previsioni edificatorie contenute nei piani urbanistici comunali. E’ questo in sintesi il contenuto di una proposta di legge a firma dei deputati del M5S con il quale si chiede di stabilire i princìpi fondamentali per la tutela del paesaggio, per il razionale sfruttamento del suolo nonché per la conservazione e la valorizzazione dei terreni agricoli, al fine di promuovere l’attività agricola e forestale, di prevenire il dissesto idrogeologico del territorio e di promuovere un rapporto equilibrato tra sviluppo delle aree urbanizzate e delle aree rurali mediante il contenimento del consumo di suolo libero.
Secondo i grillini l’Italia ha 4 milioni di alloggi in più del numero delle famiglie residenti, senza considerare gli immobili abusivi. Ogni giorno il cemento sommerge un'area di suolo vergine pari a 100 campi da calcio,
senza alcun criterio né visione del futuro. Si sta distruggendo irrimediabilmente la nostra fonte
primaria di sostentamento. Priorità dunque va data al riuso, alla rigenerazione e al recupero dell’edificato esistente, spesso inutilizzato o abbandonato.
Per una corretta programmazione territoriale è necessario censire gli edifici sfitti inutilizzati e abbandonati.
Ecco dunque che i rappresentanti del movimento 5 stelle alla Camera, decidono di proporre la terra come bene comune dicendo stop alla cementificazione selvaggia con un fine settimana dedicato proprio alla tutela del suolo e dell’ambiente, scendendo nelle piazze e promuovendo la loro proposta di legge. Lo faranno anche a Sciacca dove sarà allestito un banchetto del M5S - Meetup “Grilli di Sciacca. Sabato 9 novembre dalle ore 16.30 alle ore 20.00 in Via G. Licata, angolo Via Roma e domenica 10 novembre dalle 10.30 alle 13.00 in Piazza Carmine, nello spiazzo antistante il Complesso S. Margherita, per raccontare ai cittadini la proposta e distribuire volantini informativi.