Sarà inaugurato il 16 Maggio 2013 ore 17,30 presso Palazzo Panitteri il nuovo museo archeologico "Adranon. Indigeni, greci e punici in una città di frontiera". Alla inaugurazione saranno presenti l’Assessore ai Beni Culturali ed Identità Siciliana Prof. Mariarita Sgarlata e il Dirigente Generale del Dipartimento ai Beni Culturali ed Identità Siciliana dott. Sergio Gelardi, unitamente all’Arch. Pietro Meli già Soprintendente ai Bb.CC.AA. di Agrigento, ed al Sindaco del Comune di Sambuca Prof. Martino Maggio.
Il rinnovato percorso espositivo si articola nelle sale del settecentesco Palazzo Panitteri e
presenta una accurata selezione scientifica di reperti archeologici provenienti dagli scavi
dell’esteso sito oggi denominato Monte Adranone, Qui le ricerche e le indagini effettuate
dalla Soprintendenza di Agrigento a partire dagli anni Sessanta, hanno permesso di
portare in luce una città indigena ellenizzata, difesa da possenti mura di cinta già nel VI
sec. a.C., costruita su tre terrazzi su cui si articolano la necropoli, l’abitato, le aree sacre
sull’Acropoli.
Le copiose e significative acquisizioni archeologiche portate in luce oggi forniscono le basi materiali alla identificazione della città di Adranon, citata da Diodoro in relazione alle vicende della Prima Guerra Punica.
Le risultanze degli scavi, già parzialmente esposte presso l’Antiquaruim ospitato a partire
dal 2003 nei locali del Monastero S. Caterina, si presentano oggi incrementate di nuove e
significative testimonianze che, sulla base dell’esaustivo progetto scientifico, strettamente
correlato al progetto espositivo, approdano all’istituzione del Museo.
Il percorso museale, arricchito di suggestioni visive e riferimenti topografici, propone i
reperti in costante dialogo col sito archeologico di Monte Adranone, collegato al museo in
un itinerario di visita esteso ai valori di un paesaggio maestoso e ancora oggi integro
nella sua identità, che assimila natura e segni dell’uomo.
Ne risulta una visione unica che unisce paesaggio, archeologia ed antropologia.
Il percorso scientifico è stato curato della dott. Graziella Fiorentini, già Soprintendente, per
il cui lavoro appassionato che l’ha legata per decenni al sito di Monte Adranone, ha
ricevuto nel 2003 l’importante conferimento della cittadinanza onoraria; alla insigne
studiosa ha strettamente collaborato la dott. Caterina Trombi.
L’iniziativa, finanziata con fondi dell’Assessorato Regionale BB.CC. e I.S., del Comune di
Sambuca e della Provincia Regionale di Agrigento, è stata realizzata dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Agrigento