Con lo slogan "A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista" è iniziata ieri la raccolta di occhiali usati, un'attività di service portata avanti dal Lions Club di Menfi presieduto da Annamaria Napoli. I punti di raccolta sono la cartolibreria AZ di Anna Lisa Patti e il negozio di ottica di Nino Moschitta; mentre altri box verranno collocati in ulteriori esercizi commerciali e nelle parrocchie.
I Lions sono particolarmente noti per l'opera che svolgono a favore dei non vedenti e delle persone con problemi di vista.
Questa specifica forma di assistenza prese avvio nel 1925. Nel corso di una convention internazionale dell'organizzazione, Helen Keller, una donna cieca e sorda fin dall'infanzia, propose ai Lions di diventare Cavalieri dei non vedenti nella crociata contro le tenebre. I Lions raccolsero la sfida della Keller. Oggi, vi sono Lions Club, in tutto il mondo, impegnati in molti settori correlati alla vista, con lo scopo di contribuire alla prevenzione della cecità.
I Lions fanno parte del progetto Vision 2020 che ha l’obiettivo di contribuire ad eliminare cecità evitabile e curabile entro l'anno 2020. Il progetto lanciato insieme dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e dall'Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) ha coinvolto più di venti Organizzazioni Non Governative internazionali addette alla cura della vista e la prevenzione e cura della cecità ed intende entro il 2020 impedire a 100 milioni di persone di diventare cieche.
In molte zone del mondo i Lions dedicano il loro tempo e services per raccogliere e poi preparare gli occhiali da vista per la distribuzione, pulendoli e suddividendoli in base alla prescrizione. Poi missioni sponsorizzate dai Lions Clubs ed altri gruppi si recano nelle nazioni in via di sviluppo per distribuire gli occhiali donati.