Anche la delegazione agrigentina della CGIL parteciperà a Roma alla grande manifestazione indetta a livello nazionale dal sindacato, a difesa del lavoro e dei lavoratori, per il 20 di Ottobre. Nello stand della Sicilia sarà presente anche uno spazio agrigentino, dichiara Massimo Raso, segretario provinciale, per rappresentare la crisi della provincia di Agrigento, ma anche le sue opportunità.
Saranno citati i numeri di questa crisi che colloca la nostra provincia con la più alta percentuale di disoccupazione al 19.2% e i punti di maggiore criticità come quello dell’edilizia: in 3 anni persi 800 posti di lavoro a cui si deve aggiungere anche quelli in cassa integrazione provenienti dall’indotto (cemento, calce, legno e laterizi).
Ma saranno anche contestualmente messi in evidenza i possibili punti di ri-partenza, come il turismo, le terme, le eccellenze del comparto agricolo e la ricchezza del sottosuolo.
La CGIL dunque torna in piazza dopo due anni dalla manifestazione contro il governo Berlusconi del 27 novembre 2012.
Questa volta per denunciare chiusure di aziende, cassa integrazione degli operai, licenziamenti, aumento della precarietà.
In piazza San Giovanni a Roma oltre al tradizionale palco delle manifestazioni, anche 30 stand in una sorta di “villaggio del lavoro”.