La sesta sezione della Corte d'appello di Palermo ha condannato a 20 anni per associazione mafiosa il capomafia latitante Matteo Messina Denaro e 12 anni Giuseppe Grigoli, ex gestore dei supermercati Despar in Sicilia occidentale, ritenuto prestanome del boss di Castelvetrano. L'imprenditore, secondo l'accusa, avrebbe messo a disposizione di Cosa nostra, al fine di consentirne l'ulteriore espansione economica, la sua catena di negozi, finanziando la mafia.