Ieri mattina gli amministratori comunali siciliani, il governatore Crocetta ed i Presidenti dei gruppi parlamentari all’Ars si sono incontrati a Palermo per discutere dei temi legati al rimpinguamento del Fondo per le Autonomie e alle riforme degli enti locali dell’Isola che il governo regionale sta portando avanti.
Per questo motivo i comuni siciliani, sotto la spinta dell’Anci e con l’adesione della Lega Siciliana delle Autonomie Locali, erano scesi in piazza il 26 settembre scorso, dato che il mancato trasferimento di risorse da parte della regione ha impedito agli enti locali di approvare i propri bilanci e anche perché si sono sentiti esclusi da un doveroso confronto preventivo da parte della regione per quanto riguarda le riforme degli enti locali siciliani.
Il governatore ieri ha assicurato di completare la dotazione finanziaria del Fondo per le Autonomie, sottoscrivendo un documento dell'ANCI che invita l'ARS a mantenere gli stanziamenti regionali uguali a quelli erogati l'anno scorso. Hanno tirato un sospiro di sollievo gli amministratori presenti, soprattutto a quelli dei comuni con meno di 5.000 abitanti che rischiavano il dissesto senza queste somme.
Il governatore ha, inoltre, dichiarato di non volere procedere ad alcuna riforma che riguardi gli enti locali senza il loro coinvolgimento.
All'incontro di ieri mattina erano presenti anche il Sindaco di Sambuca, Leo Ciaccio, e il presidente del Consiglio Comunale, Sario Arbisi, che hanno trovato il tempo di discutere con il Presidente della Regione di Acqua Pubblica
"A conclusione dell'assemblea - scrive Sario Arbisi - ho esposto al Presidente Crocetta la situazione "Girgenti Acque" e la necessità della ripubblicizzazione dell'acqua: il Presidente ha presentato una proposta di legge regionale per riportare la gestione dell'acqua ai Comuni ed è ora responsabilità degli onorevoli del parlamento siciliano approvarla."