Si temono 700 vittime nel naufragio di un peschereccio proveniente dall’Egitto che si è capovolto nella notte tra sabato e domenica nel Canale di Sicilia, a circa 60 miglia a nord della Libia. Al momento sono stati recuperati solo 28 superstiti. La situazione risulta essere molto drammatica: "Si stanno cercando letteralmente le persone superstiti tra i cadaveri che galleggiano in acqua" dichiara il premier maltese, Joseph Muscat. L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati parla di "un’ecatombe senza precedenti". Renzi, invece: "Nel Mediterraneo tutti i giorni c’è una strage, come restare insensibili?". Salvini, infine: "Altri morti sulle coscienze del premier e di Alfano". Anche Papa Francesco rivolge il suo appello alla comunità internazionale ricordando che le vittime "sono uomini e donne come noi, fratelli nostri, affamati, perseguitati, vittime di guerra, sfruttati che cercano una vita migliore".