Atto incendiario a Girgenti Acque. Condanna da Associazioni e Istituzioni

Atto incendiario a Girgenti Acque. Condanna da Associazioni e Istituzioni

Atto intimidatorio nei confronti della società idrica Girgenti Acque a Ribera. Sabato notte sono stati incendiati quattro mezzi di proprietà della società  privata, alcuni dei quali alimentati a gas. L'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri ha evitato la tragedia, essendo la zona residenziale. La Girgenti Acque ha condannato duramente l'atto intimidatorio rivolgendosi alla Procura della Repubblica: "Episodi come quello accaduto a Ribera la notte scorsa, sottolineano come talvolta anche chi scende in piazza a fomentare i cittadini contro qualcuno compia un atto di estrema pericolosità". L'Azienda ha già presentato denuncia alle autorità giudiziarie.

Sulla Vicenda è intervenuta l'Associazione L'Altra Sciacca: "Vogliamo essere chiari: condanniamo senza se e senza ma un’azione violenta che nulla ha a che vedere con la lotta per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua e con la protesta legittima per un servizio gestito in modo pessimo dai privati, lotta che e’ stata portata avanti in questi anni da quasi tutti i cittadini in forma assolutamente civile, corretta e democratica.
Detto questo, precisiamo che Girgenti Acque non può  accusare i cittadini, le associazioni, i comitati, i sindacati, gli uomini politici (pochi sino ad adesso) che legittimamente e civilmente criticano la gestione scellerata di un servizio essenziale come quello idrico, di fomentare la folla contro qualcuno e di incitare la gente a compiere atti di estrema pericolosità . Tutti coloro che contestano il contratto d’utenza, le tariffe dell’acqua e il modus operandi della società  privata che gestisce il servizio idrico integrato in questi anni si sono sempre rivolti ai loro amministratori, in certi casi adoperando anche toni molto forti, ma mai hanno incitato la gente a compiere atti malsani e violenti.
Invitiamo, pertanto, la Girgenti Acque a prendere coscienza del delicato e vitale servizio che, purtroppo per noi, ha ancora in gestione, evitando di continuare ad assumere atteggiamenti troppo spesso irriguardosi del diritto dei cittadini a un bene primario come l’acqua, questi si’ fattori che contribuiscono a instaurare un clima di odio e intolleranza nei loro confronti"
.

Anche il deputato regionale saccense del M5S Matteo Mangiacavallo, è intervenuto sulla vicenda:

"Volevo esprimere tutto il mio dissenso e la profonda condanna per l’insano gesto ad opera di ignoti nei confronti delle autovetture della Girgenti Acque Spa, registrato sabato notte a Ribera. Non è di certo con queste azioni criminali né con la violenza che, chi le ha compiute, può pensare di risolvere criticità che, a questo punto, rischiano di diventare un problema di ordine pubblico. Siamo in uno stato di “emergenza sociale” e l’ho potuto constatare sabato sera nella città crispina, presenziando ad un incontro coi cittadini, altamente esasperati dalla ricezione di bollette che superano il limite della sostenibilità e dai continui distacchi del servizio idrico generati dal loro mancato pagamento, anche in assenza di messa in mora dell’utenza.

In quell’occasione, e così rispondo alla società che gestisce il servizio idrico, non c’è stato nessuno dei presenti che ha fomentato gli animi. Gli stessi erano già parecchio agitati e gli interventi che si sono susseguiti hanno cercato esclusivamente di calmierarli.

Occorre sicuramente una pausa di riflessione che serva a mettere un freno all’escalation del grado di esasperazione dei cittadini, vessati da tariffe insostenibili, regolamento dell’utenza “a senso unico” e atteggiamenti non proprio ortodossi da parte del gestore idrico. La Girgenti Acque Spa colga l’occasione per stemperare gli animi sospendendo i distacchi selvaggi ancor prima che arrivi l’ALT del Commissario dell’ATO di Agrigento per effetto della risoluzione approvata in IV Commissione all’ARS la scorsa settimana.

Colgo l’occasione per comunicare che domani mattina incontrerò l’assessore regionale all’Energia dott. Nicolò Marino per sottoporgli in dettaglio l’intera questione e per discutere di soluzioni da approntare immediatamente per tentare risolvere l’urgente problematica originata dall’aumento sconsiderato delle tariffe idriche, dall’applicazione di un iniquo regolamento d’utenza  e da tutte le logiche conseguenze, eccezion fatta per tutte le reazioni violente da parte dei cittadini che non possiamo che condannare".

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