Un bar a cui è stata sospesa l’attività e un altro che è stato chiuso per metà, dove sono stati trovati prodotti scaduti, senza etichettatura e in cattivo stato di conservazione. Questo il bilancio del blitz dei medici veterinari dell’Asp 6 nei cinque bar all’interno della cittadella universitaria di viale delle Scienza a Palermo. Il bar a cui è stata sospesa l’attività è quello nei pressi della facoltà di Biologia.Qui non era stata fatta la comunicazione di inizio di attività al Comune e sono state rilevate alcune carenze igieniche che sono state verbalizzate.
L’altro centro di ristoro multato e dove è scattata anche una denuncia penale è quello nei pressi della Facoltà di Ingegneria. Qui i veterinari e medici della prevenzione hanno trovato nel piano cantinato una cucina non autorizzata con 41 chili di prodotti scaduti che sono stati portati al macero. Salumi, formaggi, pasticceria, pesce tutto in pessime condizioni. Il bar nella parte caffetteria è rimasto aperto. Sospesa l’attività di cucina che non era stata autorizzata.
L’intervento parte da un esposto presentato ai veterinari che segnalava la scarsa igiene che c’era in alcuni locali all’interno della cittadella. I controlli hanno confermato che in due su cinque c’erano diverse irregolarità.
“Adesso dopo aver pagato le multe le attività hanno la possibilità di rimettersi in regola e adeguarsi alle norme che abbiamo prescritto sulla tracciabilità e sulla conservazione degli alimenti – dice Paolo Giambruno responsabile del servizio veterinario dell’Asp 6 che insieme ad Angelo Foresta ha coordinato l’intervento – Dopo questi controlli noi torneremo più spesso nei locali per garantire la salute dei tantissimi studenti che frequentano quei luoghi. Invitiamo tutti i consumatori a segnalarci i possibili reati commessi dai commercianti che non rispettano le norme igieniche. Verificheremo ogni singola segnalazione”.