Quarantanove fermi sono stati eseguiti nella notte dalla Squadra mobile di Agrigento e dalla sezione anticrimine di Palermo, coordinate dai Pm della Dda Vittorio Teresi, Emanuele Ravaglioli e Rita Fulantelli. Gran parte dei fermati - sei dei quali già in carcere - è di Porto Empedocle, Agrigento, Sambuca di Sicilia e Siculiana. Sarebbe stata decapitata la consorteria mafiosa agrigentina, costituitasi dopo gli arresti dei boss latitanti Gerlandino Messina e Giuseppe Falsone.
A capo di questo nascente mandamento avrebbe dovuto esserci Leo Sutera di Sambuca di Sicilia