"Provincia di Agrigento spaccata in due, per la protesta degli immigrati ospiti dell'ex albergo Sikania, oggi hot spot da 270 posti, ma che ha visto ospitare anche oltre 400 immigrati in un paese di 4.600 abitanti. Lo abbiamo sempre detto che non è compatibile con quel territorio una struttura del genere. I cittadini sono ostaggi di una politica sbagliata." Con queste parole, la presidente della commissione Territorio e Ambiente all’Ars Giusy Savarino, ha commentato la protesta di un un gruppo di migranti che, questa mattina, ha bloccato la strada statale 115.
I migranti, richiedenti asilo politico, reclamavano a gran voce di lasciare il centro d’accoglienza “Villa Sikania” di Siculiana e di essere trasferiti altrove. Polizia e carabinieri, dopo aver chiuso il tratto di strada e deviato la circolazione, sono riusciti a far rientrare la protesta. Dopo oltre tre ore, la statale e’ stata riaperta al traffico.