“Esprimiamo la nostra solidarietà al Sostituto Procuratore di Agrigento il Dott. Salvatore Vella e all'amico Ignazio Cutrò per il vile atto diffamatorio perpetrato da ignoti nei loro confronti". Con queste le parole l'Associazione “S.O.S Democrazia” commenta quanto è successo negli ultimi giorni: Ignazio Cutrò, imprenditore di Bivona che con le proprie dichiarazioni fece scattare l’inchiesta antimafia "Face Off", ha ricevuto una lettera diffamatoria firmata del sostituto procuratore di Agrigento, Salvatore Vella, la lettera però era un falso clamoroso.
Nella lettera, recapitata a Cutrò si parla di "processo costruito ad arte che serviva per fare rumore" e inoltre "Dall'alto si sono stufati dei tuoi capricci, dai troppo scandalo, sei sempre sui giornali per niente".
Ma l'Associazione “S.O.S Democrazia” non ci sta: "Chi ha inviato quella lettera pensava forse di gettare sospetti e discredito nei confronti di valorosi uomini dello Stato e della società civile che ogni giorno, umilmente e con grandi sacrifici, operano per cambiare la nostra terra oppressa dal malaffare. Agli autori vogliamo dire che Vella e Cutrò hanno il nostro rispetto e la nostra fiducia e che fatti come quello che li ha visti protagonisti in questi giorni non fanno altro che rafforzare il nostro sostegno al loro lavoro. Vogliamo ancora una volta lanciare un appello alle istituzioni affinché venga aumentato il sistema di protezione di cui godono Vella e Cutrò ai quali da mesi è stata ridotta la scorta”.