L'indagine della Procura di Palermo sugli esami fasulli all'università di Palermo non si è fermata: sono oltre venti, infatti, le nuove segnalazioni giunte in Procura. Il pubblico ministero Amelia Luise, che a giugno scorso aveva chiuso la prima parte dell'inchiesta a carico di 24 persone, tra dipendenti dell'ateneo e studenti, pare non avere fine.
I nuovi casi, stavolta, sono segnalati ai magistrati dalle stesse segreterie: in questo nuovo filone dell'indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal pm Luise, potrebbero essere inseriti studenti e docenti appartenenti anche ad altre facoltà: nella prima indagine, infatti, gli episodi di "esami comprati" si sono verificati prevalentemente nella facoltà di Economia e commercio.