Assegnato al comune di Gibellina il finanziamento di euro 234.000,00 da destinare agli interventi di recupero della Chiesa Madre, progettata a suo tempo dai tecnici Ludovico Quaroni e Luisa Anversa. Il contributo è stato concesso dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali. A redigere il piano progettuale di recupero è stato l’ufficio tecnico del comune. Previsto il rifacimento degli spazi esterni (chiostri e giardino), delle coperture dei locali della sagrestia e dell’anfiteatro. L’intervento viene a completare il progetto generale di restauro conservativo dell’edificio monumentale dichiarato, nel dicembre 2007, di ”importante interesse artistico” dal Dipartimento Regionale per l’Architettura e l’arte contemporanea. Allora la motivazione così recitava: “ Il complesso rappresenta un’esperienza innovativa nel campo delle architetture per il culto sia per lo schema insediativo adottato che per la particolarità del rapporto instaurato tra architettura e luogo”. In virtù del decreto del Darc, la chiesa è stata, di fatto, sottoposta a tutela. “Così come l’abbiamo immaginata-scriveva Quaroni nel febbraio del 1980-la chiesa di Gibellina è un oggetto architettonico, è un monumento,se non altro perché è l’emergenza ultima, e più importante, di tutto il complesso, perché è la corona della città”. Ottenuto il finanziamento (trattasi di fondi comunitari), il Comune dovrà, entro 90 giorni, pubblicare il bando di gara, La somma a base d’asta per l’appalto è di euro 149.985,00.