Per ludopatia (o gioco d’azzardo patologico) si intende l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, nonostante l’individuo che ne è affetto sia consapevole che questo possa portare a gravi conseguenze. Una patologia, che condivide alcuni tratti del disturbo ossessivo compulsivo, che porta chi è affetto a trascurare lo studio o il lavoro e può arrivare a commettere furti o frodi.
Il DDL 13/9/2012 n. 158 (art. 5), ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia.
Tra i maschi in genere il disturbo inizia negli anni dell’adolescenza, mentre nelle donne inizia all’età di 20-40 anni.
Secondo alcune stime americane la ludopatia può interessare il 2-4% della popolazione, rappresentando dunque anche un importante problema di salute pubblica.
Questa realtà tra fenomeno sociale e malattia non è lontana da noi, la si vede quotidianamente e fa riflettere.
Le cause di questo disturbo non sono note ma potrebbero consistere in un insieme di fattori genetici e ambientali: la familiarità per azzardo o altre dipendenze, la presenza di disturbi d’ansia o depressivi, la carenza di una socialità reale. Nella maggior parte dei casi l’azzardo viene vissuto in solitudine. Anche in Sicilia i dati dimostrano come il numero complessivo dei giocatori patologici assistiti dai Sert raddoppiano da anno in anno.
Ma quali sono i sintomi della ludopatia?
- Le persone affette da ludopatia assumono comportamenti peculiari, quali:
- ripensare spesso a esperienze di gioco e di scommesse passate programmare nuove giocate
- cercare di trovare il modo di procurarsi denaro per andare a giocare
- aumentano sempre più la posta per eccitarsi
- irritabilità
- mentire alla propria famiglia, al medico (psicologo), etc per nascondere fino a che punto sono coinvolti nel gioco d’azzardo
Anche il Governo nella nuova legge di stabilità 2016, dopo un primo tentennamento, ha recepito l'importanza e la gravità dei numeri di questo fenomeno in evoluzione ed infatti sta pensando ad abolire la pubblicità sul gioco d'azzardo, ridurre a 15mila le concessioni alle sale da gioco e sta pensando a provvedimenti volti a diminuire il numero delle macchinette.
Anche a Menfi, come in tutta Italia, sta iniziando a dilagare questo fenomeno sociale, e questo articolo è un modo per far riflettere e per aprire gli occhi a chi ne è affetto ma non lo ammette e chi può aiutare un amico che possibilmente è affetto.
Guarire dalla ludopatia si può, fatelo per voi e per la vostra famiglia, chiedete aiuto al Servizio Tossicodipendenze (SerT) di Sciacca Via Pompei, 32 - Sciacca - tel. 0925/27028 - fax 0925/ 81729.
Per saperne di più sulla ludopatia visita il sito del Ministero della Salute http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=60&area=Disturbi_psichici