A.C. di nazionalità romena, è stato condannato a 5 anni e 6 mesi di reclusione per tentato omicidio, minacce , porto ingiustificato di coltello.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo un breve battibecco tra A.C. e il suo connazionale S.C., il primo avrebbe estratto il coltello colpendo la vittima con più fendenti. Fu necessario l'intervento chirurgico effettuato all'ospedale di Sciacca. Il coltello era lungo 8 centimetri.
L’aggressione è scaturita a causa di rancori per una pregressa relazione sentimentale intercorsa tra S.C. e la sorella di C.A. I due si sono incontrati, probabilmente in maniera occasionale,in Via Della Vittoria, alle 23.30 circa.
Il C.A. ha estratto il coltello ed ha colpito più volte la vittima procurandole la recisione muscolare dell’arteria radiale e omerale del braccio sinistro con emorragia.
S.C. è stato ricoverato presso l’ospedale di Sciacca dove era stato trasportato con la massima urgenza.
A.C. subito dopo il fatto si presentò ai carabinieri. Da allora si trova rinchiuso nel carcere di Gela.