“Vado a prendere una birra”. Questo l’ultimo messaggio che Alberto Amodeo, 22 anni, ha lasciato ad alcuni colleghi universitari, in una biblioteca notturna di Milano, dopo aver studiato tutto il pomeriggio di sabato. Nessuno poteva immaginare che salito sulla sua inseparabile Ducati, a qualche centinaio di metri, lo attendeva un fatale destino. Erano passati pochi minuti dopo la mezzanotte, e la sua corsa sì è arrestata su un marciapiede. Uno scontro frontale con un suo coetaneo statunitense a bordo a bordo di un’auto. Nello schianto violento, finito a terra, nonostante gli immediati soccorsi, Alberto trasportato al Policlinico, è spirato poco dopo. Doveva sostenere degli esami alla Bocconi, nei prossimi giorni. I suoi amici lo attendevano a Menfi i primi di luglio.
“Da dieci anni, quando finiva la scuola, veniva qui da noi a passare le sue vacanze” A ricordarlo è Mimmo Nuzzo, che a Porto Palo gestisce lo Step touch Beach. Nuzzo ha materialmente insegnato nella sua struttura sportiva, i primi passi con il surf, ad Aberto: “Era un bravo nuotatore. Ha subito imparato a fare sport nautici, ma soprattutto quello che amava era il windsurfing. Ci eravamo sentiti due settimane fa, e non vedeva l’ora di arrivare”. “Lo aspettavo questa estate” dice Adriano. Lo rimpiangono i suoi amici surfisti, che si sono tutti riversati a rivedere il video che lo stesso Alberto aveva girato a Porto Palo e postato su YouTube dal titolo “Windsurfing Sicily 2013” (vedi il video), una sorta di video testamento del suo amore per questo sport.
La notizia della sua morte, ha fatto il giro dei social. Tanti i commenti. “Che tristezza! Ci uniamo al dolore della famiglia con la preghiera. Dio della misericordia accolga questo giovane in paradiso” ha postato subito Padre Marco Damanti. Valeria Fina: “Addio Albè... Mancherai troppo per accettarlo... To be a bird or a cloud”. Questa frase in inglese, Alberto l’aveva tatuata sulla spalla sinistra. Preferiva essere libero come un uccello ed una nuvola. “Non posso ancora credere che sei volato via cosi..!!” il commento di Ciro Portolano, mentre Antonella Palumbo: “Cavalcherai le onde del cielo, ciao tesoro..”. “Per me eri come un fratello, ci conosciamo da quanto siamo piccoli e ti ho sempre voluto bene” ha lasciato sulla bacheca Isabella Antinoro. “Adesso con chi aspetto il vento, mi hai lasciato solo” ha postato Piero Tumminello, che di Alberto aveva comprato la tavola: “Mi avevi detto ke ti dovevo ringraziare x il prezzaccio ke mi avevi fatto, io ti ringrazio xke mi hai lasciato una parte della tua vita, sarai con me a cavalcare le onde”.
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