Hanno fretta di raggiungere le acque del mar Mediterraneo le piccole tartarughe che in questi giorni stanno sbucando numerose dalle uova deposte in contrata Caparrina. Si stanno schiudendo di notte, le centinaia di uova depositate sulla spiaggia. Le tartarughine caretta caretta (specie protetta), guidate dalla luce della luna piena fanno a gara per percorrere i pochi metri che li separano dall’acqua per immergersi nel mare blu di Menfi. Sono state guardate a vista dai numerosi giovani volontari del WWF e da OfficinAmbiente che, da quando ne hanno avvistate le tracce, il 14 luglio scorso, non li hanno più mollate.
A turno hanno custodito il pezzo di spiaggia, lo hanno recitato e curato ogni dettaglio per non molestare la schiusa delle uova che stanno dando spettacolo in questi giorni. “Dopo un'attesa di circa 60 giorni, da due settimane stiamo assistendo alla schiusa delle uova” dice una delle giovane volontarie, Sissi Oro. Una schiusa favorita dal clima caldo e della luna piena. Elevata la percentuale di uova finora schiuse: ben 90.
“Ancora ogni notte, -spiega la Oro, - si continua ad attendere sotto l'occhio vigile dei noi volontari arrivati da ogni parte d'Italia e della gente del luogo, la schiusa delle piccole uova e alla timida fuoriuscita dalla sabbia delle tartarughine che prendono la via del mare guidate dalla luce della luna è una gioia indescrivibile”.
Due notti fa sono nate altre 30 tartarughine, ieri notte altre 16, che con piglio sbrigativo hanno raggiunto il mare. A tutt'oggi, quindi, le nate sono ben 90. Un evento oltremodo soddisfacente, frutto non solo delle condizioni ambientali e temporali in cui è avvenuta la ovo deposizione, ma anche della generosità di moltissimi volontari menfitani e non, i quali si stanno alternando giorno e notte al "capezzale" del nido, dopo essersi impegnati nell'attività di monitoraggio del lungo litorale menfitano per circa due mesi.
“E per assistere alla schiusa va segnalato anche il particolare interesse e la curiosità mostrati dai tantissimi turisti che in questi giorni settembrini sono ospiti del campeggio la Palma e Beach Resort di Menfi e di altre piccole strutture turistiche” spiega Angelo Napoli, ideatore del progetto Tartarughe Marine. “Molti di loro, infatti, sono rimasti intorno al nido fino a notte fonda , nella speranza di vedere con i propri occhi questo straordinario evento della natura. I più "fortunati" dicono di aver vissuto una grande emozione, sicuramente da raccontare agli altri!” conclude Angelo Napoli, (rappresentante a Menfi del W.W.F. Italia).
Il progetto Tartarughe condiviso associazione OfficinAmbiente e sostenuto anche dal Laboratorio di Zoologia dell’Università degli Studi di Palermo, e dal Comune di Menfi.