Nel giorno dell’anniversario dell’uccisione di Paolo Borsellino, a Menfi una piazza è stata intitolata ad Accursio Miraglia, sindacalista di Sciacca e paladino dei contadini, ucciso dalla mafia il 4 gennaio 1947. L’iniziativa è partita lo scorso mese di febbraio da una mozione consiliare votata all’unanimità, primo firmatario il consigliere di minoranza Lillo Moschitta. La mozione fatta propria dall’Amministrazione comunale, ha voluto commemorare così la figura del sindacalista, uomo, martire, ma anche artista. “E’ una iniziativa che tende a non dimenticare ed a far si che le varie generazioni possano ricordare chi ha perso la vita, per aver lottato a favore dei contadini, per il rispetto dei diritti civili e delle persone più deboli” spiega il Consigliere Moschitta. “E’ un omaggio ad un grande uomo, punto di riferimento del circondario, e di tutte le città che si sono affrancate dalle logiche feudali, punto di riferimento di generazioni passate e per le generazioni di oggi” ribadisce il Sindaco Enzo Lotà. Alla cerimonia di intestazione della piazza erano presenti il figlio Nico Miraglia, il nipote Accursio, diversi amministratori della zona e parlamentari dell’agrigentino. Dopo la cerimonia di intitolazione è seguita l’inaugurazione di una mostra con 17 opere pittoriche, realizzate proprio da Accursio Miraglia. La mostra è stata allestita nei locali dello storico Palazzo Pignatelli e potrà essere visitata per alcune settimane. La mostra è curata dallo storico è presidente dell’Istituzione culturale Federico II, Gioacchino Mistretta.
Fonte video TRS