Il sostituto procuratore Giovanni Lucio Vaira ha richiesto l'incidente probatorio, per mettere a confronto l'anziano menfitano che nei giorni scorsi ha denunciato l'estorsione da parte di due romeni. Durante l'interrogatorio di garanzia dinanzi al gip, Roberta Nodari, i due romeni si sono avvalsi della facoltà di non rispondere . Il loro legale, l’avvocato Nino Sutera, prepara già il ricorso al Tribunale del Riesame di Palermo. “Sulla base degli elementi a mia conoscenza, quelli contenuti nell’ordinanza di custodia cautelare – dice il legale – la vicenda è tutta da chiarire e c’è la parola dell’anziano contro quella dei miei clienti”.
I fatti risalirebbero al Luglio scorso, quando, la donna, dopo aver adescato l'anziano, l’avrebbe condotto nella propria camera da letto ove poco dopo giungeva il marito, che all’insaputa di quest’ultimo e d’accordo con la propria consorte, fotografava i due in atteggiamento ambiguo. Con la minaccia di mostrare le foto alla moglie della vittima, i due rumeni avrebbero estorto al pensionato menfitano la somma di € 200,00.