Crepe e allagamenti, questa è la denuncia di alcuni genitori degli alunni del Plesso Palminteri, di Menfi. "Le loro grida di protesta però rimangono inascoltate", scrive il M5S di Menfi, che già a gennaio aveva segnalato il pessimo stato in cui versa la struttura, e che ha voluto amplificare le segnalazioni dei genitori invitando l'Amministrazione Comunale a fornire una risposta rapida, anche senza seguire necessariamente il lungo iter burocratico previsto dall'interrogazione consiliare, trattandosi di un caso di estrema emergenza.
Queste le domande poste al primo cittadino di Menfi:
- Cosa intende fare l’Amministrazione per salvaguardare la sicurezza dei nostri scolari e del personale scolastico del plesso Palminteri?
- Qual è lo stato dei lavori del plesso Norino Cacioppo? E quando sarà possibile ritornare a svolgervi l’attività scolastica?
"La sicurezza delle nostre scuole è una priorità assoluta. - Scrive il M5S - Il M5S di Menfi ritiene che una soluzione vada trovata il più presto possibile ascoltando le richieste dei genitori e degli operatori scolastici e concordando con essi le azioni da intraprendere, suggerendo che venga presa in considerazione la possibilità di trasferire le classi in edifici comunali più sicuri (pensiamo per esempio al Centro Civico, alla Biblioteca Comunale, o in altre sedi a disposizione del comune compatibili con l’attività scolastica)."
"I genitori degli scolari del Plesso Palminteri - conclude il M5S - non sanno più cosa fare. Hanno bisogno quantomeno di risposte. E noi rimaniamo in attesa auspicando che siano le più veloci e la più dettagliate possibili."