Mesta partecipazione di pubblico ieri mattina alla scopertura di una lapide commemorativa presso la tomba di uno naufrago che ha trovato sepoltura nel cimitero di Menfi. Alla cerimonia il Sindaco Enzo Lotà, le autorità religiose Padre Marco Damanti e don Saverio Catanzaro, i componenti del sodalizio Circolo Nuovo La Concordia, tanti cittadini e numerosi immigrati che hanno deposto dei fiori. La realizzazione è stata possibile grazie ad una raccolta di solidarietà che ha riscosso grande interesse e partecipazione. Letto un messaggio del Sindaco di Lampedusa.
“Sono dispiaciuta di non poter presenziare alla vostra giornata della memoria e della commemorazione per concomitanti iniziative nella mia isola. Sono però molto commossa dalla vostra iniziativa. Avete accolto uno dei 368 corpi del naufragio del 3 ottobre ed è stato un gesto d grande umanità . Ricordare e onorare oggi quella bara senza nome è anche un'azione di mobilitazione civile contro una delle più grandi ingiustizie del nostro tempo perpetrate dalle politiche di chiusura della fortezza Europa. Vi sono grata per questo. Tutta Lampedusa vi è grata e vi saluta da lontano”.