Del fenomeno NekNomination se ne era parlato alcuni giorni fa, oggi si registra il primo fatto di cronaca: un giovane sedicenne della provincia di Agrigento è finito ricoverato in coma etilico all’Ospedale San Giovanni Di Dio, dopo aver preso parte al "gioco" che in qeste settimane sta facendo il giro del web. In questo caso il sedicenne avrebbe dovuto bere un litro e mezzo di birra tutto d’un fiato. Tutto per poi poter pubblicare il video sui social network e bearsi di questa “prodezza”, purtroppo il fisico non ha retto, anche se i medici sono fiduciosi.
Ma alcuni giovani si ribellano all’alcol e propongo una versione "positiva" del NekNomination. Si chiama SmartNomination il movimento che all’essere completamente ubriaco preferisce un’alternativa “intelligente e utile”. Come per il NekNomination bisogna nominare 3 conoscenti con 48 ore di tempo per filmare, stavolta, buone azioni e aiutare qualcuno in stato di bisogno.
Sono già numerose le buone azioni pubblicate sulla pagina ufficiale di SmartNomination. Con la distribuzione di pasti caldi, guanti contro il freddo e bottiglie d’acqua ai senzatetto o con donazioni di sangue, la rete dimostra di reagire anche a sfide interessanti e nobili preferendole al bicchiere. Su facebook il fenomeno SmartNomination ha già superato i 10mila "mi piace" in una settimana.