Dopo mezzo mese torna ad essere potabile l’acqua che esce dai rubinetti. Ha renderlo noto, con un proprio avviso, diffuso ieri, è il sindaco Calogero Impastato. “Vista la nota dell’Asp, con la quale ci ha comunicato che le analisi di laboratorio hanno dato esito favorevole, ai fini della potabilità dell’acqua, ho emesso un avviso pubblico di acqua potabile, -spiega Impastato - revocando l’ordinanza n. 14 che avevo diffuso lo scorso 29 maggio”.
L’ordinanza si era resa necessaria a seguito dei normali controlli che l’ASP effettua presso il potabilizzatore di Montevago. “Il 29 maggio, avevamo ricevuto dall’Asp, una nota con la quale ci veniva comunicato che dalle analisi batteriologiche su campionature dell’acqua potabile, le stesse avevano dato esito sfavorevole. Finalmente adesso, dopo i nuovi controlli, ho potuto revoca l’ordinanza sulla non potabilità dell’acqua”.
Sui motivi che hanno provocato questo disaggio, il sindaco Impastato spiega : “Abbiamo appreso, dai gestori privati che forniscono l’acqua al potabilizzatore comunale, che in quel periodo non avevano la disponibilità economica per clorare l’acqua. Un fatto che ha creato disagi per circa due settimane. Questa è una ulteriore prova della grande confusione che regna nella gestione dell’acqua da parte dei privati. Ribadiamo e riconfermiamo la giustezza delle nostre rivendicazioni sulla gestione pubblica di tale risorsa”.
Intanto sul tema, i 5 consiglieri: Mauceri, Saladino, Piazza, Catalano e Battaglia, hanno chiesto ed ottenuto una seduta consiliare aperta, per martedì 17 alle ore 19. “Chiederemo in tale consesso di iniziare un percorso che ci porti alla rescissione del contratto privato e per la ripubblicizzazione di questo importante servizio” dice il capogruppo di minoranza Nino Mauceri.