Il Tribunale di Marsala, dove si è celebrato il processo “Golem 2”, ha restituito la libertà a Calogero Cangemi, 67enne partannese, per non aver commesso il fatto.
Cangemi era accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso e il Pm ne aveva chiesto la condanna a 14 anni di reclusione.
Secondo il Pm, Cangemi (detenuto dal marzo 2010) aveva ricevuto incarico “di trovare un alloggio sicuro nella zona di Belice mare a Matteo Messina Denaro”.
Dalle indagini è risultato che Cangemi, oltre che essere incensurato, non avrebbe avuto frequentazioni con persone condannate per mafia e nel corso di circa tre anni di intercettazioni telefoniche ed ambientali non sarebbe emerso nulla di rilevante.