Anche a Poggioreale monta la protesta e cresce il disappunto e malessere tra i cittadini-utenti per l’arrivo delle bollette di eccedenze EAS, riferite agli anni 2008 e 2009. Sulla questione è arrivata la presa di posizione del gruppo Progresso e Solidarietà che rappresenta la maggioranza in seno al consiglio comunale di Poggioreale.
Nel documento, tra l’altro, viene proposta l’apertura a Poggioreale di “uno sportello informazioni dell’EAS e di chiedere delucidazioni al commissario liquidatore dell’ente acquedotti siciliani come hanno fatto altri comuni vicinori come Partanna e Santa Ninfa”.
Proposta anche: la collocazione a mezz’asta della bandiera della Regione Siciliana, lo spegnimento, il 28 gennaio 2015, delle luci della casa comunale dalle ore 19 alle ore 19,05, la convocazione di un consiglio comunale per il prossimo 9 febbraio. Mentre l’altro schieramento consiliare di minoranza Tutti in Comune che appoggia l’azione amministrativa del sindaco e della giunta comunale in un documento informa la cittadinanza di “essersi premurati di rivolgersi a uno studio legale di loro fiducia, al fine di chiedere delucidazioni in merito alla presunta prescrizione di tali bollette”.
Il gruppo inoltre informa sulla “possibilità di “presentare istanza all’Eas affinchè provveda ad annullare in autotutela le bollette notificate ai cittadini. I relativi modelli sono in distribuzione gratuitamente presso le attività commerciali di Poggioreale nonché presso lo studio del geometra Giovanni Vella”.