Il terribile e tragico terremoto del gennaio 1968 rese 47 anni fà non più abitabile il paese di Poggioreale. Tantissime macerie ma fortunatamente allora (a differenza del vicino centro di Gibellina) i morti si contarono sulle dita di una mano. Morirono tre persone, due uomini: Nunzio Pirrello e Giacinto Melita e una donna: Rosalia Cusumano. Le tre vittime sono state ricordate oggi in ricorrenza del 47 anniversario del terremoto che sconvolse il territorio della Valle del Belice. Sono state commemorate tra i ruderi del vecchio paese, su iniziativa dell’amministrazione comunale e della locale Associazione Poggioreale Antica. Entrambi i rappresentanti hanno deposto omaggi floreali davanti a una delle abitazioni ubicate all’ingresso del vecchio abitato. Alla cerimonia hanno presenziato il vice sindaco Antonino Vella, l’assessore Rosalinda Fazzino, il presidente del consiglio comunale Girolamo Cangelosi, i consiglieri comunali Francesco Blanda e Luisa Giarratano, il presidente dell’Associazione Poggioreale Antica Giacinto Musso unitamente ad alcuni soci del sodalizio. Per l’occasione i presenti hanno avuto modo di visitare il museo (diversi oggetti ed attrezzature rinvenuti tra le macerie) ospitato all’interno della casa Agosta. Nella foto da sinistra: Antonino Vella, Giacinto Musso, Rosalinda Fazzino, Girolamo Cangelosi.