Consigli comunali di Poggioreale e Salaparuta “uniti e compatti” nell’approvare all’unanimità un ordine del giorno finalizzato al “miglioramento della sicurezza della strada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca, teatro spessissimo di “incidenti mortali”. L’importante documento è stato proposto dal comune palermitano di San Cipirello.
“Considerato che a seguito del verificarsi di continue vittime - inizia l’ordine del giorno - la strada è stata definita una delle più pericolose della Sicilia, ritenuto rilevare che le cause sono da attribuire alla presenza di punti di criticità che aumentano specialmente nei periodi invernali, all’elevata velocità dei veicoli che la percorrono, si propone di dare mandato ai locali uffici di polizia municipale e alla polizia stradale di intensificare i controlli e i pattugliamenti su detta strada”.
Il documento si chiude con l’invito a “rappresentare l’alta pericolosità della strada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessorato Regionale Infrastrutture, all’Anas di Palermo, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Prefettura ed alla Questura di Trapani”.
Sono sedici i comuni del territorio interessati alla questione della sicurezza della strada. A cominciare da Palermo per finire alla città di Ribera. In passato, la pericolosità ed i rischi dello scorrimento veloce hanno provocato diverse proteste tra cittadini ed amministrazioni comunali. Secondo quanto riportato nella nota a firma congiunta del sindaco di San Cipirello Antonino Giammalva e del presidente del Consiglio Comunale Nicola Barone, è probabile che nei prossimi giorni si proceda, previa autorizzazione delle autorità competenti, ad “occupare simbolicamente” la strada a scorrimento veloce. In segno di protesta e per richiamare l’attenzione degli organi preposti ad intervenire per migliorare la sicurezza dell’arteria.