Nel centro belicino di Poggioreale si stanno definendo gli ultimi dettagli tecnici-organizzativi per ospitare dal 4 al 7 ottobre 2016 l’esercitazione internazionale “Modex 2016” organizzata dalla Protezione Civile Nazionale e dal Corpo Nazionale Vigili del Fuoco. Un’esercitazione di “moduli” per soccorso in caso di terremoto. Un addestramento finalizzato a migliorare i meccanismi di primo intervento. In dettaglio, infatti, l’obiettivo principe è quello di “testare” il meccanismo di Protezione Civile Europea nel caso di un evento sismico.
“L’esercitazione-spiega l’ingegnere Salvatore Cantale, Referente Esercitazione Internazionale MODEX SICILIY 2016-vedrà impegnati per 48 ore consecutive 3 team U.S.A.R. (Urban Search and Rescue) squadre specializzate nella ricerca e soccorso in ambito urbano, provenienti da Algeria, Belgio ed Olanda”. “Teatro” dell’esercitazione saranno i ruderi di Poggioreale. Scelti perché rappresentano un sito reale che consentirà-a sentire gli esperti-di lavorare “dove tutto è vero e non finto come accade invece in tutte le altre esercitazioni”. Nell’esercitazione MODEX 2016 saranno impegnati complessivamente quasi 500 unità, suddivise tra personale specializzato e “figuranti”.
Quest’ultimi ricopriranno dei ruoli nella simulazione della calamità, in particolare quello di “vittime”. Protagonisti saranno anche quindici cani, impiegati nella ricerca di persone da soccorrere, ed anche figuranti-volontari e manichini. Il ruolo di organizzatore di tutte le attività necessarie sarà espletato dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. “Inoltre-aggiunge Salvatore Cantale-l’esercitazione all’interno della vecchia Poggioreale vuole rappresentare l’inizio di una utilizzazione permanente del sito a fini esercitativo-addestrativo fermo restando la grandissima vocazione turistica-culturale di luogo della memoria dello stesso”.
L’esercitazione Modex 2016 (finanziata dalla Comunità Europea) ha ricevuto il gran plauso dell’amministrazione comunale di Poggioreale. “Per noi è un motivo di vanto-spiega il sindaco Pagliaroli-è’ stata l’occasione per avere avuto fatti interventi di pulizia delle vie del vecchio centro e lavori che noi mai avremmo potuto realizzare per mancanza di fondi”.
Un’operazione che comunque vuole avere una ricaduta sul territorio. “Vogliamo lasciare il segnale positivo-dice Paolo Vaccari della Protezione Civile Nazionale-restituendo alla fine dell’esercitazione un vecchio paese pulito, in maniera stupefacente e quasi incredibile, con il recupero del 90% della viabilità e con dei puntellamenti eseguiti in diverse situazioni di pericolo.