Gianfranco Termine il giovane di Ribera che lo scorso gennaio aveva colpito la sua ex fidanzata con una ventina di coltellate, al momento dei fatti era incapace di intendere e di volere. E’ questa la tesi presentata dall’avvocato Serafino Mazzotta, legale del giovane 23enne, che ha depositato presso la Procura della Repubblica di Sciacca, la consulenza di parte effettuata dallo psichiatra Paolo Li Bassi.
Non si esclude che la procura nomini un consulente d’ufficio che possa valutare dal canto suo le condizioni psichiche del giovane al momento dell’accaduto.
Gianfranco Termine è in carcere dallo scorso gennaio, cioè da quando all’interno del cimitero di Ribera, appartatosi con la sua ex fidanzata, la colpiva con un coltello procurandole diverse ferite e anche un intervento chirurgico.
Interrogato allora dal Gip il ragazzo aveva chiesto più volte perdono per il gesto, lasciandosi andare anche in un irrefrenabile pianto.
Adesso la perizia per incapacità di intendere e di volere, si attende ovviamente la decisione del Tribunale sui fatti. (foto grandangoloagrigento.it)