Stato di “allerta” per il rischio esondazione del fiume Belice a causa delle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Il sindaco di Salaparuta Rosario Drago ha infatti emanato l’ordinanza che “vieta a chiunque di sostare o transitare lungo gli argini del fiume Belice ricadenti nel territorio di Salaparuta”.
Un divieto che si protrarrà fino alla conclusione dello stato di vigilanza rinforzata da parte degli enti preposti al controllo e monitoraggio dell’invaso Diga Garcia. Nel provvedimento, a firma del sindaco Drago, sia il locale comando di polizia municipale che il personale dell’ufficio tecnico comunale vengono incaricati per adottare la necessaria opera di vigilanza.
L’ordinanza del sindaco Drago ha fatto seguito alla nota inviata dalla Prefettura di Trapani con la quale si chiedeva ai comuni interessati di “adottare tutte le misure precauzionali al fine di tutelare la pubblica incolumità in caso di esondazione del fiume Belice”.
Mentre la necessità di procedere all’attivazione del “piano di vigilanza rinforzata” era stata rappresentata, nei giorni scorsi, dagli enti (Consorzio di Bonifica Palermo 2) preposti al controllo e monitoraggio della diga Garcia. Anche il sindaco di Poggioreale Lorenzo Pagliaroli dichiara lo stato di “allerta” contro il rischio esondazioni del fiume Belice, a seguito delle abbondanti piogge degli ultimi giorni.
Il primo cittadino ha firmato l’ordinanza con la quale viene vietato il “transito e la sosta sui terreni adiacenti l’alveo del fiume Belice fino alla conclusione dello stato di vigilanza rinforzata”. Il divieto riguarda la strada provinciale n. 60 in prossimità dei ponti sul fiume Belice sinistro che segnano il confine tra le province di Palermo e Trapani.
Sulla zona si è già provveduto ad installare la segnaletica di divieto. Con il provvedimento di divieto di attraversamento sia pedonale che veicolare del letto del fiume, gli amministratori comunali si declinano ogni responsabilità circa danni a persone e cose che potrebbero derivare da possibili esondazion