“Convocare una conferenza dei servizi per focalizzare la grave problematica della rete idrica all’interno dell’abitato di Salaparuta”. E’ quanto disposto dal sindaco di Salaparuta Michele Saitta che ha fissato la riunione per il prossimo 12 febbraio alle ore 10 presso la sede municipale di Salaparuta.
“ La gravissima situazione finanziaria del nostro comune-scrive il sindaco Saitta nella nota inviata all’EAS di Palermo-non ci consente più di intervenire per conto dell’EAS per operare lavori di manutenzione alla rete idrica ridotta ormai a un vero e proprio colabrodo e a uno stato di obsolescenza”.
Lavori di una certa rilevanza economica che recentemente sono stati proprio sollecitati ai comuni dall’EAS. Interventi che secondo l’amministrazione comunale non possono essere eseguiti in economia dal comune. Dunque una situazione di vera e propria emergenza che ha costretto il sindaco Saitta ha richiedere l’intervento della Protezione Civile.
“E’ opportuno e necessario-aggiunge il sindaco-che la Protezione civile predisponga una perizia per interventi urgenti sulla nostra rete idrica attingendo a fondi e finanziamenti di competenza dell’ente stesso, considerato che la mancata adeguata manutenzione della rete idrica costituisce un pericolo per l’igiene e l’incolumità pubblica”.
La nota è stata inviata anche al Prefetto di Trapani, al Presidente della Regione Siciliana. Sempre in direzione EAS regionale è partita una seconda missiva con la quale il sindaco Saitta affronta la cocente problematica delle bollette di eccedenza EAS anni 2008 e 2009 notificate recentemente anche ai cittadini di Salaparuta. Il sindaco richiede in pratica una “moratoria e la verifica in contradditorio per alcuni casi controversi relativi alle bollette”. Richiesto anche l’invio di un addetto EAS presso gli uffici comunali per fornire chiarimenti sulle bollette ai cittadini.