Significativa commemorazione a Salaparuta dell’anniversario della strage mafiosa di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovani Falcone, la moglie e la scorta. Una manifestazione organizzata dall’amministrazione comunale che ha avuto come protagonisti gli alunni delle scuole di Salaparuta. Il sipario sul particolare evento si è alzato con il corteo che da scuola si è mosso in direzione di piazza Falcone e Borsellino. Il momento più suggestivo si è avuto con la deposizione della corona di alloro presso il Monumento delle vittime della strage, inaugurato il 16 maggio del 1998.” A Giovanni Falcone - si legge nella lapide - ucciso dalla mafia, eroe dei nostri tempi”. A seguire, nell’aula consiliare è toccato al sindaco Michele Saitta rievocare la figura e l’operato di Giovani Falcone.
“Giovanni Falcone - ha sottolineato il sindaco Saitta - è stato un grandissimo uomo, un onesto cittadino, un grandissimo magistrato. Abbiamo voluto fortissimamente organizzare questa manifestazione per promuovere verso voi giovanissimi studenti l’educazione alla legalità”. Osservato inoltre un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime della strage. Si sono registrati anche gli interventi di: Don Giancarlo Tumbarello arciprete di Salaparuta, Biagio Catalano comandante della locale stazione carabinieri, Vincenzo Adamo baby sindaco, Michele Palazzolo vice presidente del consiglio comunale, Filippa Ippolito docente, Erika Castronovo studentessa universitaria. Nella foto: le autorità civili, militari e religiose partecipanti alla cerimonia presso il monumento.