E’ quasi “terremoto” nell’assetto politico-amministrativo del comune di Salaparuta? Sembrerebbe proprio di si valutando gli accadimenti degli ultimi giorni. Si sono infatti dimessi (con diverse motivazioni) due assessori della giunta municipale guidata dal sindaco Rosario Drago e tre consiglieri comunali del gruppo Impegno e Solidarietà facenti parte della maggioranza consiliare unitamente al raggruppamento Per una Politica di Sviluppo. I primi ad accendere la “miccia” sono stati i consiglieri Salvatore Palermo, Calogero Drago e Sarina Scalia. “Visto che sarà quasi impossibile allo stato attuale-scrivono i tre consiglieri comunali-potere approvare il bilancio di previsione 2013 in quanto le spese continuano ad essere più alte delle entrate e considerato che non intendiamo avallare ulteriori aumenti di tasse a carico dei propri cittadini, rassegniamo le dimissioni dalla carica di consiglieri comunali”. A seguire sono arrivare le dimissioni di Michele Petrusa da assessore nonché dalla carica di vice sindaco. “Viste le dimissioni dei tre consiglieri-scrive Petrusa-e condividendone i contenuti e le motivazioni mi dimetto da assessore della giunta comunale”. Anche Petrusa è espressione del gruppo Impegno e Solidarietà. In precedenza invece aveva rassegnato le dimissioni (per motivi di lavoro) un altro assessore comunale: Pasquale Montalbano. Giunta municipale e consiglio comunale dunque perdono “pezzi” dopo il voto amministrativo del giugno 2009. Una situazione politicamente “frenetica e tumultuosa” che sopraggiunge dopo la ben nota vicenda giudiziara che nei mesi scorsi ha portato alla notifica di nove avvisi di garanzia coinvolgendo amministratori comunali ed imprenditori di Salaparuta.