Sambuca. Stangata Tari fino al 300% in più. Sambuca nel Cuore: “Sindaco riferisca in consiglio”

Sambuca. Stangata Tari fino al 300% in più. Sambuca nel Cuore: “Sindaco riferisca in consiglio”

A Sambuca di Sicilia quest’anno i cittadini pagheranno a costi elevati la tassa sui rifiuti, fino al 300% in più per alcune attività commerciali. A denunciarlo è il gruppo consiliare “Sambuca nel Cuore” che contesta il piano finanziario e le tariffe Ta.ri approvate nei mesi scorsi dall’amministrazione Ciaccio. Il gruppo  “Sambuca nel Cuore” vuole vederci chiaro anche sulla corretta applicazione delle tariffe: “Dalle analisi sui primi bollettini inviati ai cittadini – sottolineano i componenti del gruppo consiliare di opposizione - si sono registrati aumenti sproporzionati che nel migliore dei casi raddoppiano rispetto allo scorso anno e nel peggiore arrivano fino al 300 % in più. Un dato che fa riflettere se si pensa che  rispetto al piano finanziario 2013 il costo complessivo è aumentato di appena 80 mila euro.

Per questo chiediamo al sindaco di riferire davanti al massimo consesso civico di Sambuca, per chiarire  ogni dubbio su eventuali errori nell’applicazione delle tariffe, visto che con questi aumenti le previsioni di entrata sembrerebbero di gran lunga superiori  rispetto  alla cifra di 1.014.745,45 euro prevista nel piano finanziario approvato dalla maggioranza.

Ma ecco il documento della minoranza:

Facciamo seguito a quanto accaduto in queste ultime settimane a Sambuca di Sicilia relativamente alla vicenda TA.RI. Le tariffe di questa nuova imposta, disposte e approvate con voti unanimi favorevoli di tutta la maggioranza dell’amministrazione Ciaccio, hanno scatenato rabbia e preoccupazione dei cittadini, poiché hanno determinato importi esorbitanti.
Il gruppo consiliare “SAMBUCA NEL CUORE”  CONTESTA:
1. LA MODALITÀ DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE disposta in seduta straordinaria e urgente. Ed infatti, nella giornata di venerdì 26 settembre viene consegnato (se così si può dire!!) ai consiglieri di minoranza l’avviso di convocazione del C.C. per lunedì 29 settembre 2014 senza preventivamente riconoscere la sussistenza degli estremi della necessità e dell’urgenza (!!!).

2. LA MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEI LAVORI di cui alla seduta del 29 settembre. Ed infatti, nonostante il Cons. Armato (del gruppo di minoranza)) chiede il rinvio dei punti all’o.d.g. ad una prossima seduta, rilevando il mancato rispetto dei termini per la convocazione, il Presidente del Consiglio “ritiene infondate le affermazioni addotte dal Cons. Armato ….. e poiché sono stati ravvisati i motivi di urgenza chiede al Consiglio di esprimersi su tale riconoscimento”.  “Messa ai voti tale richiesta di riconoscimento dei motivi d’urgenza, la stessa è accolta con voti unanimi favorevoli” (della maggioranza) – (Cfr. delibera C.C. n.57 del 29.09.2014). Pertanto, il Pres. del Consiglio non solo ignora la proposta di rinvio del Cons. Armato ma, chiede al Consiglio di esprimersi sul riconoscimento dei motivi di urgenza senza mai rilevarne alcuna motivazione.
       Ciò promesso, ci si chiede:
1. qual è il motivo della convocazione straordinaria e urgente?
2. Perché non si è votata la proposta di rinvio avanzata dal cons. Armato?

3. L’APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO TARI 2014 pari ad €.1.014.745,45.  Un piano finanziario salatissimo!!! ..… Costi insostenibili!!! “… assoluto rifiuto per questo sistema che genera un aumento dei costi senza garantire un ottimale servizio”. E’ proprio sulla base di tali affermazioni che, “con grande responsabilità” il gruppo di maggioranza “Sambuca prima di tutto” pur non condividendolo, approva all’unanimità il piano finanziario TARI 2014. Ma vi è di più!! Ed infatti:
1) la II Commissione Consiliare dopo ampia discussione, esprime parere favorevole (Cfr. verbale n.7 del 29/09/2014);
2) la IV Commissione Consiliare, invece, così conclude: “considerato che, ad oggi, non è possibile intervenire sul piano finanziario proposto dl Gestore stante che l’esercizio finanziario volge al termine, la Commissione prende atto dello stesso” (Cfr. verbale n.3 del 29.09.2014).
3) dalla delibera del C.C. n. 58 del 29.09.2014 si evincono anche le seguenti dichiarazioni: “siamo costretti a recepire questa proposta senza la possibilità di potere interloquire” … “purtroppo non possiamo esimerci di approvare la proposta in esame”.
Ciò premesso, le domande sorgono spontanee!!!
1) perché la maggioranza è costretta a recepire la proposta, senza possibilità di potere interloquire?
2) Perché, non può esimersi dall’approvarla?
3) perché questa amministrazione è arrivata alla data del 29 settembre per esaminare con la dovuta attenzione un piano finanziario di rilevante importanza?

4. L’APPROVAZIONE DELLE TARIFFE DELLA TASSA RIFIUTI (TARI) – ANNO 2014. Ad oggi, è chiaro che l’approvazione delle suddette tariffe ha determinato importi esorbitanti a carico dei cittadini sambucesi! Importi notevolmente più alti rispetto a quelli dei paesi limitrofi, con caratteristiche analoghe al Comune di Sambuca di Sicilia. Eppure dalla delibera n.59 del 29/09/2014 un cons. di maggioranza afferma con convinzione che, “nonostante tutto, i nostri cittadini hanno un’imposizione fiscale minore rispetto a quella che c’è in altri comuni” e poi: “questa amministrazione con grande responsabilità ha messo in atto tutte le soluzioni possibili per favorire la cittadinanza”.
A tal proposito il gruppo di minoranza e tutta la cittadinanza sambucese vorrebbe sapere:
1) Quali soluzioni ha messo in atto questa amministrazione, per favorire la cittadinanza?

CONCLUSIONI
L’incidenza negativa di questa imposta, così come spavaldamente deliberata in Consiglio Comunale dalla maggioranza, sfianca tutta la cittadinanza sambucese con gravi ripercussioni sulla la parte debole della popolazione (pensionati, artigiani, operai …), già disagiati dalla pressione fiscale nazionale, nonché provoca grossi danni all’economia locale limitando la circolazione di denaro specie sotto le imminenti festività natalizie.
Pertanto, il gruppo consiliare "Sambuca nel Cuore", ha richiesto la convocazione di un Consiglio Comunale, in sessione straordinaria e urgente, per deliberare l'annullamento di tutte le delibere consiliari della seduta del 29 settembre 2014 fra le quali la n. 58, avente ad oggetto l'approvazione del Piano Finanziario TARI e la n. 59, avente ad oggetto l'approvazione tariffe della tassa rifiuti.
Ed infatti, è palese che la convocazione del Consiglio, ancora una volta e nonostante i reiterati richiami rivolti al Presidente del Consiglio, è avvenuta in violazione delle disposizioni di legge, di Statuto e di Regolamento Comunale.
Oltretutto non è ammissibile che decisioni tanto importanti vengono valutate (forse!!) e deliberate all'ultimo giorno consentito dalla legge per deliberare in merito (vedi Decreto del Ministero dell'Interno pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.169 del 23/07/2014)
Inoltre, per far fronte alla situazione di emergenza sociale venutasi a determinare a seguito dei notevolissimi aumenti ricevuti soprattutto dalle attività, anche stagionali, il gruppo di minoranza ha richiesto al Presidente del Consiglio di convocare un ADUNANZA APERTA, prevista dal Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale, all'art.99.

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