Nuovo importante incarico per il generale Luciano Portolano, agrigentino classe 1960. Dal prossimo 24 luglio guiderà l’ Unifil, la Forza di Interposizione in Libano delle Nazioni Unite. La nomina è stata annunciata nella serata di lunedì, al palazzo di Vetro, dal Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-moon, a poche ore dall’inizio della Conferenza di Roma di sostegno alle Forze Armate Libanesi. Portolano, è stato scelto su una rosa di tre nomi che includeva anche un generale finlandese e un nepalese.
Con questa decisione il comando dell’Unifil resta all’Italia: dopo due anni e mezzo, il 24 luglio il generale Paolo Serra passerà le consegne al collega Portolano, già addetto militare a Londra, veterano delle missioni in Iraq e Afghanistan (alla testa della brigata Sassari) e considerato dal comando alleato dell’ISAF tra i migliori comandanti del contingente italiano a Herat. Dal 24 luglio il generale Luciano Portolano assumerà, pertanto, il comando della missione delle Nazioni unite in Libano Meridionale.
Hanno pesato nella nomina del generale Luciano Portolano, 54 anni, l’esperienza (ha rivestito comandi importanti in varie missioni militari italiane all’estero: Macedonia, Kosovo, Iraq, oltre che in Afghanistan) e il peso dell’Italia in ambito Onu (siamo il quarto contributore finanziario alle missioni di pace e in Libano schieriamo uno dei contingente più numerosi con quasi 1.100 caschi blu) oltre al prestigio di Portolano. La scorsa settimana ha ricevuto, a nome del Presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, dal Generale John R. Allen, già Comandante dell’International Security Assistance Force e attuale Rappresentante del Governo statunitense per il Medio Oriente, la «Legion of Merit», la più importante onorificenza militare americana per soldato alleato, per il servizio prestato in Afghanistan. Il comunicato Onu che annuncia la nomina di Portolano ne elogia «la lunga carriera nell'esercito italiano» e la «vasta esperienza con le operazioni multilaterali».
A Santa Margherita di Belice, città che ha dato i natali ai genitori del generale, e sua residenza estiva c’è grande soddisfazione per i nuovi impegni internazionali che lo attendono. Primo fra tutti il sindaco Franco Valenti “Siamo orgogliosi per il nuovo impegno di pace, del Generale Portolano alla guida dei caschi blu in medio Oriente”.