Si è suicidato mercoledì sera, impiccandosi nella sua cella nel carcere di Opera, Paolo Leone, 62 anni, l’uomo che martedì mattina a Corbetta ha teso un agguato a Giuseppe Lombardo e gli ha sparato in faccia tentando di ucciderlo. Leone, originario di Santa Margherita di Belice, due mesi fa aveva finito di scontare la sua pena. Dopo aver sparato ha tentato di fuggire, ma vistosi braccato dai carabinieri si è presentato al carcere di Opera, dicendo alle guardie carcerarie: «Ho appena ucciso un uomo a Corbetta. Ho fatto la galera per colpa sua». Giuseppe Lombardo però non è morto: raggiunto da due proiettili al viso e al collo, si trova ricoverato in prognosi riservata al Niguarda. Paolo Leone si è tolto la vita mercoledì, poco dopo le 22, impiccandosi alla finestra della sua cella nel Reparto «Nuovi Giunti» del carcere. (foto corriere.it)