Una bellissima serata di cultura a Santa Margherita di Belice. Il premio letterario G.Tomasi di Lampedusa, giunto all'XI edizione, non delude le aspettative e si conferma prepotentemente tra gli eventi principali del palinsesto culturale siciliano.
In una piazza gremitissima di persone, Rosanna Cancellieri, madrina navigata del Premio Letterario, ha intrattenuto gli ospiti e il pubblico, con grande eleganza e bravura.
Per la prima volta nella storia del Premio Letterario è stato dato spazio al talento giovanile, grazie al concorso "Officina del Racconto", la vincitrice Giusy Giulia Abruzzo, emozionatissima è salita sul palco a ritirare il premio, esprimendo poi la volontà di contuinare a scrivere.
Spazio a Sebastiano Somma che ha interpretato magiatralmente un passo de "Il Gattopardo", il capolavoro di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, strappando applausi a scena aperta. L'attore si ripeterà questa sera in uno spettacolo in cui si alterneranno musica e prosa.
Infine il premio della giuria a Javier Marìas, con l'opera "Gli innamoramenti". Lo scrittore spagnolo, salendo sul palco ha esordendo dicendo di non aver mai visto una cerimonia di premiazione così bella, il pubblico presente e l'organizzazione ha incassato il complimento rispondendo con un applauso scrosciante. Marìas non ha nascosto che Tomasi di Lampedusa e il suo capolavoro, sono stati fonte di grande ispirazione.
Dopo la premiazione, per concludere degnamente una serata mai noiosa e ricca di spunti culturali, è salita sul palco Fiorella Mannoia. La cantautrice romana ha iniziato interpretando "Ho imparato a sognare" e "Sally". Grande momento di commozione durante l'esecuzione di "In Viaggio" un brano tratto dall'album SUD, ispirato alle madri del sud, troppe volte costrette a separarsi dai propri figli. Una vicinanza al sud che la Mannoia ha rimarcato più di una volta, una vicinanza palesata dalle sue parole e dalle sue interprestazioni. Il sud, rappresentato dal pubblico presente in Piazza Matteotti, incassa con piacere la manifestazione d'affetto e risponde, ancora una volta, con un grandissimo applauso.
Una gradevolissima XI edizione del Premio G. Tomasi di Lampedusa. Arrivederci al 2015.
Foto: Francesco Graffeo