Domenica 27 luglio 2014, in occasione della manifestazione l’Alba della Legalità organizzata, dall’associazione Libera, l’ Amministrazione Comunale di Santa Margherita di Belice intitolerà l’aula consiliare al Giudice Rosario Livatino martire della mafia.
Rosario Livatino è nato a Canicattì (Agrigento) il 3 ottobre 1952, Stava per compiere 38 anni quando venne ucciso durante il tragitto che ogni giorno, senza scorta, lo conduceva al tribunale di Agrigento, ad opera di quattro sicari di quell’organizzazione mafiosa conosciuta con il nome di "Cosa Nostra"..Rosario Livatino, si è occupato delle più delicate indagini antimafia oltreché di criminalità comune, mettendo le mani nella “tangentopoli siciliana” e inevitabilmente approdando alla mafia agrigentina.
Una vita caratterizzata da una seria preparazione dal punto di vista giuridico e impregnata di una forte carica spirituale. Livatino è stato un giovane magistrato che prima di emettere una sentenza si ritirava a pregare per non sbagliare.
Alla cerimonia sarà presente Don Giuseppe Livatino postulatore della Causa di canonizzazione.