Si è svolto, sabato 18 maggio, presso il Teatro Sant’Alessandro di Santa Margherita di Belice, un importante Convegno Scientifico su di un tema di grande rilevanza sociale quale è quello della "Gestione dell'Ictus", accreditato presso il Ministero della Salute per la formazione e l'aggiornamento di medici ed infermieri. La rilevanza del tema sta nel fatto che l'ictus cerebrale, oltre ad essere la terza causa di morte nella nostra popolazione, dopo il tumore e la cardiopatia ischemica, è anche la prima causa di invalidità grave, con le intuibili ripercussioni sulla famiglia e sulla società.
“Se ciò non bastasse – ha evidenziato il dott. Damiano Abate – esistono in atto delle differenze territoriali di trattamento della stessa malattia”.
L'incontro con gli esperti ha permesso di evidenziare gli aspetti principali e più significativi del problema cercando di superare le differenze territoriali di trattamento, visto che l'omogeneità delle cure è un sacrosanto diritto del cittadino italiano.
“La realizzazione di un tale evento – ha affermato il dott. Damiano Abate - bisogna dirlo, è stata possibile grazie alla sensibilità del Comune di Santa Margherita di Belice nella persona del Sindaco Franco Valenti, della Istituzione "G. Tomasi di Lampedusa", nella persona del Direttore Scientifico Tanino Bonifacio. Ma quello che ha consentito veramente l'attuazione dell'evento formativo è stato, bisogna sottolinearlo, la disponibilità dell'Associazione Mnemosine di Santa Margherita di Belice, nella persona del suo presidente Nino Barbera, che con spirito mecenatico ha voluto fare da sponsor unico della manifestazione”.