Quasi a “tempo di record”, almeno rispetto al passato, l’Enel ha provveduto a ripristinare la fornitura dell’energia elettrica a Santa Ninfa. Precisamente nelle contrade Scaldato e Piana, rimaste senza luce per alcuni giorni a seguito del furto di mille metri di cavi di rame. Una situazione di forte disagio soprattutto per due aziende ubicate in contrada Piana,costrette a collocare in ferie i suoi trenta operai. La corrente elettrica è ritornata domenica con un giorno di anticipo rispetto alle previsioni dell’Enel.Grazie al particolare tipo di intervento messo in campo dai tecnici ed operai dell’azienda.“Ringrazio le forze dell’ordine, il comune di Santa Ninfa, per essersi fatti portavoce della nostra delicata problematica - tiene a precisare Antonio Spina, amministratore - socio delle aziende Smacom e SI.AL - Ringrazio particolarmente l’Enel che si è premurata per ripristinare il servizio consentendo alle due aziende di rimettersi a regime con le rispettive produzioni senza dunque bisogno di procedere al paventato licenziamento dei trenta lavoratori”. La vicenda del furto dei cavi di rame, nel territorio di Santa Ninfa si era già verificata lo scorso anno. Allora sia le abitazioni di villeggiatura che le due aziende sono state costrette a rimanere senza luce per circa sessanta giorni.